Regolamento d'Istituto
Documento che stabilisce le regole per il rispetto dei diritti e dei doveri da parte di tutte le componenti scolastiche.
Tipologia
Regolamento
Descrizione estesa
REGOLAMENTO D’ ISTITUTO
Il Regolamento d’Istituto si compone di una raccolta di norme che disciplinano il funzionamento di strutture e attività dell’Istituto. E’ la carta legislativa scolastica per eccellenza che fissa le modalità logistiche e gestionali della scuola finalizzate a garantire l’attuazione del PTOF in base ai criteri di trasparenza e coerenza.
Tale raccolta può essere suscettibile di variazioni nel tempo in quanto è consentita, previa deliberazione del Consiglio di Istituto, l’aggiunta, l’eliminazione o la modifica dei documenti stessi.
IL CONSIGLIO D’ISTITUTO
TENUTO CONTO
del complesso delle principali fonti normative, contratti del personale della scuola, D.L.vo 297/94, D.L.vo 81/08, D.PR. 249/98, DPR 2751999, D.L.vo 196/2003 e i decreti attuativi che disciplinano i molti ed articolati aspetti della scuola,
VALUTATA
pertanto la necessità di aggiornare il regolamento d’Istituto,
EMANA
il seguente regolamento
Indice
Art. 11 - Responsabilità disciplinare
Art. 16 – Rapporti con le famiglie
Art. 17 – Comunicazioni, avvisi e procedure d’emergenza
Sezione V - Personale amministrativo
Sezione VI - Collaboratori scolastici
SEZIONE VIII – NORME DI CARATTERE GENERALE
Art. 21 - Inizio delle lezioni, articolazione oraria e durata delle lezioni
Art. 22 - Assenze (ingressi posticipati/uscite anticipate)
Art. 23 - Monte ore annuale massimo di assenze ai fini della validità dell’anno scolastico
Art. 24 - Norme comportamentali
Art. 25 - Affissioni manifesti, comunicazioni, volantini e raccolte fondi
SEZIONE IX – UTILIZZO SPAZI E ACCESSO AI LABORATORI
Art. 27 - Utilizzo spazi succursale
Art. 28 - Prescrizioni specifiche per l’utilizzo aula informatica sede e succursale
SEZIONE X – PREVENZIONE E SICUREZZA
Sezione XI- USCITE DIDATTICHE E VIAGGI DI ISTRUZIONE
Art.30 – Uscite didattiche e viaggi di istruzione
Sezione XII - MODIFICHE AL REGOLAMENTO
Art. 31 - Modifiche al regolamento
REGOLAMENTI SPECIFICI
- Patti educativo di Corresponsabilità
- Regolamento G-Suite
- Regolamento disciplinare e regolamento dell’organo di vigilanza
- Codice disciplinare personale della scuola
- Carriera alias
- Regolamento e indicazioni operative per i viaggi scolastici e per le attività integrative di una giornata
- Regolamento Didattica Digitale Integrata
- Statuto degli studenti e delle studentesse e successive modificazioni
- Privacy
- Attribuzione credito scolastico
1. Il presente Regolamento:
• è conforme ai principi e alle norme dello "Statuto delle Studentesse e degli Studenti", emanato con il D.P.R. 24 giugno 1998 n. 249, del Regolamento dell'Autonomia delle Istituzioni scolastiche, emanato con il D.P.R. 8 marzo 1999 n. 275, del D.P.R. 10 ottobre 1996, n. 567, e loro modifiche e integrazioni;
• è stato redatto dalle rappresentanze di tutte le componenti della comunità scolastica, comprese quelle degli studenti e dei genitori, ciascuna nel rispetto del proprio ruolo e secondo le proprie competenze;
• è coerente e funzionale al Piano dell'Offerta Formativa adottato dall'Istituto;
• prevede la possibilità di dotarsi di altri regolamenti specifici, redatti e adottati, salvo diverse disposizioni previste dalle normative vigenti, tenendo conto della partecipazione attiva e responsabile di tutte le diverse componenti della comunità scolastica.
2. Nello spirito del "patto formativo", ogni componente si impegna ad osservare e a far osservare, per la parte di loro competenza, il presente regolamento, che, secondo la prassi istituzionale:
• è uno strumento a carattere formativo, che definisce le corrette norme relazionali e procedurali alle quali far riferimento, il cui rispetto diviene indice di consapevole e responsabile partecipazione alla vita scolastica;
• è adottato dal Consiglio di Istituto ai sensi dell'Art.10.3, comma a, del D.Lgs. 297/1994 ed ha pertanto carattere vincolante;
• può essere modificato dal Consiglio di Istituto, secondo le modalità previste dallo Statuto delle Studentesse e degli Studenti, anche su proposta delle singole componenti scolastiche e degli Organi Collegiali, previa informazione e condivisione da parte di tutta la comunità scolastica. Fatta eccezione per la deroga prevista all’art. 32 del presente regolamento.
Art. 2
1.La scuola favorisce e promuove la formazione della persona e assicura il diritto allo studio garantito a tutti dalla Costituzione, al fine di realizzare una scuola democratica, dinamica, aperta al rinnovamento didattico-metodologico e ad iniziative di sperimentazione che tengano conto delle esigenze degli studenti nel pieno rispetto della libertà di insegnamento e nell'ambito della legislazione vigente.
Sono considerati assolutamente incompatibili con i criteri sopra enunciati, e quindi in ogni modo vietati, atti di intimidazione della libera e democratica espressione o partecipazione delle varie componenti alla vita della scuola, manifestazioni di intolleranza, qualsiasi forma di violenza e discriminazione.
2. Tutte le componenti della comunità scolastica hanno diritto a vedere rispettata in ogni situazione la loro dignità personale.
I rapporti interni alla comunità scolastica si ispirano al principio di solidarietà.
La scuola promuove nell'ambito degli scambi culturali iniziative di accoglienza e attività varie finalizzate allo scambio fra le diverse culture.
3. La scuola garantisce l’attivazione di iniziative finalizzate al recupero delle situazioni di ritardo e di svantaggio e promuove iniziative atte a favorire il superamento di eventuali svantaggi linguistici, ricorrendo anche, ove necessario, a servizi offerti dagli enti territoriali.
SEZIONE II-ORGANI COLLEGIALI
Art.3
1. Per le disposizioni relative agli organi collegiali si rimanda alla disciplina contenuta nella normativa vigente, ed in particolare a quanto previsto dal decreto legislativo 6 aprile 1994 n. 297.
2. All'inizio dell'anno scolastico, il Dirigente Scolastico, a seguito della delibera del Collegio dei Docenti relativa al piano delle attività connesse al funzionamento della scuola, predispone il calendario delle riunioni dei Consigli di Classe, del Collegio dei Docenti, degli scrutini e delle riunioni di dipartimento.
3. La convocazione del Consiglio d’Istituto, con comunicazione individuale ai componenti, deve avvenire con un preavviso di almeno cinque giorni e deve contenere l'ordine del giorno e, se possibile, i materiali su cui si deve deliberare; tali materiali devono comunque essere a disposizione presso la segreteria e/o l’ufficio del Dirigente Scolastico almeno 5 giorni prima della riunione del Consiglio d'Istituto.
Per ogni seduta deve essere redatto un verbale, firmato dal presidente e dal segretario, e approvato seduta stante o all’inizio della seduta successiva.
Alle sedute del Consiglio d’Istituto possono assistere gli elettori delle componenti rappresentate nel consiglio, nei limiti e alle condizioni previste dall’art. 42 del citato d. lgs. 297/94.
Le delibere del Consiglio d’Istituto sono pubblicate all’Albo on line della scuola, nel rispetto della vigente normativa sulla riservatezza e tutela dei dati personali.
4. Il Collegio dei Docenti è convocato, di norma, almeno 5 giorni prima della seduta, con avviso pubblico; per quanto possibile, alla stessa data devono essere resi disponibili tutti i materiali preparatori delle eventuali deliberazioni.
5. Il Consiglio di Classe è convocato dal Dirigente su propria iniziativa o su richiesta scritta e motivata dei rappresentanti dei genitori o dalla maggioranza della componente insegnanti.
Il Consiglio di Classe di norma si riunisce almeno tre volte all'anno.
SEZIONE III- STUDENTI
Art. 4 - Formazione
Gli studenti hanno diritto ad una formazione culturale e professionale qualificata, attenta ai bisogni formativi, che rispetti e valorizzi l'identità di ciascuno e sia aperta alla pluralità delle idee.
La scuola garantisce la libertà d'apprendimento di tutti e di ciascuno, nel rispetto della professionalità del corpo docente e della libertà d'insegnamento.
Art. 5 - Valutazione
Ciascuno studente ha diritto ad una valutazione trasparente e tempestiva, volta ad attivare un processo di autovalutazione che lo conduca ad individuare i propri punti di forza e di debolezza e a migliorare il proprio rendimento.
A tale riguardo i docenti si impegnano, ove possibile, a comunicare contestualmente gli esiti delle prove orali, mentre per le verifiche scritte gli elaborati dovranno essere riconsegnati in tempo utile per poter permettere allo studente di prenderne visione prima della verifica successiva della stessa tipologia.
Art. 6 – Riservatezza
Lo studente ha diritto alla riservatezza della propria vita personale e scolastica, fatto salvo l’obbligo di mantenere costante e proficuo il rapporto con le famiglie.
Lo studente al compimento del diciottesimo anno di età, attraverso apposita richiesta, potrà negare ad altri il trattamento dei suoi dati e, da allora in poi, il passaggio di informazioni inerenti alla sua carriera scolastica potrà avvenire solo con il suo consenso scritto.
Art. 7 - Informazione
Gli studenti hanno diritto ad essere informati in maniera efficace e tempestiva sulle decisioni e sulle norme che regolano la vita della scuola, in particolare delle scelte relative all'organizzazione, alla progettazione didattica, ai criteri di valutazione, alla scelta dei libri di testo e del materiale didattico in generale ed in particolare su tutto ciò che può avere conseguenze dirette sulla loro carriera scolastica.
Art. 8 - Assemblee
1. Poiché tutte le componenti della comunità scolastica hanno diritto di esprimere la propria opinione, gli studenti possono pronunciarsi, anche su loro richiesta, riguardo alle decisioni importanti sull'organizzazione della scuola al fine di partecipare in modo attivo e responsabile alla vita della scuola.
2. Le assemblee degli studenti sono considerate parte integrante della loro formazione educativa. Le assemblee studentesche generali consentite dalla legge si richiedono tramite modulo pubblicato sul sito e si svolgono in locali adeguati che possono essere reperiti anche in altre scuole o messe a disposizione dell’amministrazione provinciale; le informazioni relative a ordine del giorno, data e ubicazione dell’assemblea vengono date tramite apposita comunicazione.
Le assemblee di classe devono essere richieste dagli studenti con almeno 5 giorni di anticipo.
Le ore e i giorni dedicati alle assemblee entrano nel computo dei giorni annui di lezione previste dalla legge e concorrono all’attuazione del diritto-dovere dello studente alla propria formazione.
3. Gli studenti hanno diritto ad utilizzare gli spazi della scuola al fine di svolgere iniziative come singoli o come associazioni secondo le modalità previste dagli specifici regolamenti e convenzioni.
Art. 9 - Attività integrative
La scuola organizza attività integrative alle quali lo studente può partecipare liberamente; la mancata partecipazione a tali attività non influisce negativamente sul profitto; la partecipazione può dar esito, secondo le modalità previste, a credito scolastico.
Le attività e le iniziative complementari sono disciplinate dal d.P.R.567/96 e sue modifiche e integrazioni.
Art. 10 - Doveri
1. Gli studenti, al fine di garantire nella quotidianità della vita scolastica l'esistenza di un contesto consono all'attuazione del "patto formativo" e all'equilibrato esercizio dei diritti-doveri da parte di ciascuna componente, nel rispetto delle reciproche libertà e come espressione del senso di appartenenza ad un contesto comune di vita, sono tenuti a rispettare quanto riportato nel presente regolamento e nei regolamenti in uso nella scuola a cui si rinvia come norme specifiche.
2. Gli studenti sono tenuti:
· a frequentare regolarmente i corsi, assolvere assiduamente agli impegni di studio;
· a mantenere un comportamento corretto e collaborativo;
· ad avere nei confronti di tutto il personale scolastico lo stesso rispetto che questi ultimi devono loro;
· ad osservare le disposizioni organizzative e di sicurezza dettate dall'apposito regolamento;
· ad utilizzare correttamente le strutture, i macchinari e i sussidi didattici, comportandosi in modo da non arrecare danni al patrimonio della scuola ed avere la massima cura nell'uso degli arredi, condividendo la responsabilità di rendere accogliente l'ambiente scolastico.
Art. 11 - Responsabilità disciplinare
La responsabilità disciplinare è personale.
I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità ed al ripristino di rapporti corretti all'interno della comunità scolastica.
Le sanzioni disciplinari sono proporzionate alla infrazione disciplinare.
Le norme che regolano i doveri degli studenti, le infrazioni disciplinari e le relative sanzioni sono riportate in apposito regolamento disciplinare (e regolamento dell’Organo di vigilanza) a cui si rinvia.
SEZIONE IV - DOCENTI
Art. 12 - Valutazione
I singoli docenti individuano le forme opportune di comunicazione della valutazione per garantire la riservatezza di ciascuno studente e la correttezza dell'informazione data.
La valutazione deve essere trasparente e tempestiva, ed i docenti si impegnano, ove possibile, a comunicare contestualmente gli esiti delle prove orali, mentre per le verifiche scritte gli elaborati dovranno essere riconsegnati in tempo utile per poter permettere allo studente di prenderne visione prima della verifica successiva della stessa tipologia.
Art. 13 – Compilazione RE
I docenti devono aver cura di compilare il registro elettronico in ogni sua parte registrando attività svolte e valutazioni assegnate, controllando le giustificazioni e segnalando assenze e ritardi (per assenze/ritardi si rimanda all’apposita sezione).
Art. 14 – Vigilanza locali
Al termine delle lezioni i docenti accertano che i locali utilizzati vengano lasciati in ordine ed i materiali siano riposti negli appositi spazi. Eventuali danni riscontrati devono essere segnalati ai collaboratori assegnati ai piani.
Art. 15 – Vigilanza studenti
1. La vigilanza degli alunni rientra nelle responsabilità del personale della scuola ai sensi dell’art. 61 della L. n. 312 del 1980 (che ha limitato la responsabilità docente, ed ATA, ai casi di dolo o colpa grave).
2. L’entrata in classe dei docenti al cambio dell’ora deve essere puntuale.
3. Tutti i docenti hanno l’obbligo di vigilanza sugli alunni sia durante le ore di lezione svolte in classe sia durante l’intervallo, secondo le disposizioni impartite, e collaborano con i colleghi delle altre classi durante le sorveglianze degli spazi comuni.
4. Le uscite dall’aula degli alunni durante le ore di lezione devono essere concesse solo per motivi validi, solo uno per volta e per il tempo necessario sotto la responsabilità del docente.
5. Se un docente deve per pochi minuti allontanarsi dalla propria classe occorre che avvisi un collaboratore scolastico affinché vigili sulla classe.
6. Gli spostamenti degli alunni avvengono sotto la sorveglianza del docente cui sono affidati. Qualora la classe debba raggiungere una sede diversa da quella consueta per lezioni di scienze motorie, laboratori, attività culturali o altro, il docente in servizio o altri appositamente delegati accompagneranno gli alunni a piedi o con il mezzo di trasporto previsto.
7. Durante le attività pomeridiane extracurriculari o sportive e durante le gare dei campionati studenteschi l’assistenza è svolta dai docenti incaricati dell’attività stessa.
Art. 16 – Rapporti con le famiglie
I docenti hanno facoltà di richiedere colloqui e/o approfondimenti telefonici con le famiglie nell’ottica di un rapporto scuola/famiglia più trasparente e fattivo.
I docenti devono avvisare le famiglie circa le attività didattiche, diverse dalle curricolari, che saranno svolte nel corso dell’anno scolastico; l’avviso avviene in occasione delle assemblee di classe, di colloqui o tramite le funzionalità del registro elettronico.
Art. 17 – Comunicazioni, avvisi e procedure d’emergenza
1. Ogni docente ha l’obbligo di prendere visione delle circolari e degli avvisi che sono pubblicati sul sito della scuola o inviati direttamente tramite posta elettronica (per ogni pubblicazione o invio, tali documenti si intendono regolarmente notificati).
2. Ogni docente ha l’obbligo di prendere visione dei Piani di Evacuazione dei locali della scuola e deve sensibilizzare gli alunni sulle tematiche della sicurezza.
3. I docenti, ove accertino situazioni di pericolo, non possono agire esclusivamente di propria iniziativa ma devono prontamente comunicarlo in Direzione o in alternativa alle figure preposte alla sicurezza o ai collaboratori al piano o in portineria in modo da poter attivare ogni procedura istituzionale a tutela della salute e della sicurezza delle persone presenti e/o coinvolte.
Per le procedure di emergenza si rinvia all’apposita sezione (Sezione X – Prevenzione e sicurezza)
Sezione V - Personale amministrativo
Art. 18
Il personale amministrativo:
· ha un ruolo indispensabile, anche come supporto all’azione didattica, e la valorizzazione delle loro competenze è decisiva per l’efficienza e l’efficacia del servizio e per il conseguimento delle finalità educative, in quanto esso contribuisce a determinare il clima educativo della scuola e a favorire il processo comunicativo tra le diverse componenti della scuola;
· cura i rapporti con l’utenza, nel rispetto delle disposizioni in materia di trasparenza e di accesso alla documentazione amministrativa prevista dalla legge;
· collabora con i docenti.
Sezione VI - Collaboratori scolastici
Art. 19
I collaboratori, che contribuiscono al complessivo funzionamento didattico e formativo:
· sono tenuti a prestare servizio, salvo diverse disposizioni, nella zona di competenza secondo le mansioni loro assegnate;
· devono essere facilmente reperibili da parte degli insegnanti, per eventuali evenienze;
· devono essere presenti all’ingresso e all’uscita degli alunni;
· sorvegliano l’entrata posticipata e l’uscita anticipata degli studenti secondo come da disposizioni condivise;
· sorvegliano gli alunni in caso di ritardo, assenza, o allontanamento momentaneo dell’insegnante;
· comunicano immediatamente al dirigente scolastico o ai suoi collaboratori o alla segreteria l’eventuale assenza dell’insegnante dall’aula, per evitare che la classe resti incustodita;
· sorvegliano l’ingresso e l’uscita dall’istituto e si occupano della corretta compilazione del registro presenze previsto per gli esterni (genitori, parenti, esperti, …);
· invitano tutte le persone estranee che non siano espressamente autorizzate dal Dirigente scolastico ad uscire dalla scuola;
· prendono visione delle circolari e degli avvisi pubblicati sul sito della scuola o sul RE, che si intendono regolarmente notificati al personale tutto;
· si accertano quotidianamente della praticabilità e l’efficienza delle vie di esodo, secondo le norme di sicurezza.
SEZIONE VII. GENITORI
Art. 20
1. I genitori sono i responsabili diretti dell’educazione e dell’istruzione dei propri figli e pertanto hanno il dovere di condividere con la scuola tale importante compito. Tale funzione, di norma non delegabile, se non nei casi previsti dalla legge, consente di stabilire rapporti corretti con gli insegnanti, collaborando a costruire un clima di reciproca fiducia e di effettivo sostegno.
2. All’inizio dell’anno scolastico i genitori ricevono informazioni relative alle opportunità offerte dal piano dell’offerta formativa, comprensivo di tutte le attività e iniziative didattiche e formative.
3. I genitori hanno il diritto ad avere informazioni sul comportamento e sul profitto dei propri figli direttamente da RE, dai docenti o persona delegata dal Dirigente scolastico.
4. Le comunicazioni da parte della scuola ai genitori sono, di norma, inserite sul sito della scuola e/o sul registro elettronico. Le famiglie sono pertanto invitate a consultare il sito e il RE con una certa frequenza, al fine di partecipare con regolarità alle riunioni previste, favorire la partecipazione dei figli a tutte le attività programmate dalla scuola.
I genitori sono inoltre tenuti a monitorare l’andamento scolastico del proprio figlio e gli eventuali avvisi relativi ad entrate-posticipate/uscite-anticipate, e devono provvedere puntualmente alla giustificazione delle assenze e dei ritardi.
5. Gli insegnanti sono disponibili ad incontri individuali, secondo il proprio orario di ricevimento. In casi eccezionali, e tutte le volte che la situazione lo richieda, i docenti, il coordinatore del CdC o la dirigenza, invieranno alle famiglie una comunicazione di convocazione.
6. I genitori degli alunni hanno diritto di riunirsi in assemblea nei locali della scuola secondo le modalità previste dagli articoli 12 e 15 del Testo Unico del 16 aprile 1994, n. 297.
7. Non è consentita per nessun motivo la permanenza dei genitori nelle aule o nei corridoi all’inizio delle attività didattiche, fatte salve particolari esigenze (ad esempio uscita anticipata).
8. I genitori degli alunni possono accedere agli edifici scolastici nell’orario di ricevimento concordato con i docenti.
9. I genitori sono tenuti a prendere visione e ad attenersi a quanto previsto nel Patto di corresponsabilità educativa pubblicato sul sito.
SEZIONE VIII – NORME DI CARATTERE GENERALE
Art. 21 - Inizio delle lezioni, articolazione oraria e durata delle lezioni
Gli studenti frequentano dal lunedì al venerdì, con la seguente scansione oraria (per ragioni dipendenti dal pendolarismo scolastico)
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SEDE viale Italia 409 |
SUCCURSALE via Livorno angolo C. Marx |
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8:00 |
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INGRESSO |
8:15 |
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PRIMA ORA |
8:00 – 8:55 |
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PRIMA ORA |
8:15 – 9:10 |
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SECONDA ORA |
8:55 – 9:50 |
|
SECONDA ORA |
9:10 – 10:05 |
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TERZA ORA |
9:50 - 10:00 |
intervallo |
TERZA ORA |
10:05 - 10:15 |
intervallo |
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10:00 – 10:50 |
|
10:15 – 11:05 |
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QUARTA ORA |
10:50 - 11:50 |
|
QUARTA ORA |
11:05 - 12:05 |
|
|
QUINTA ORA |
11:50 - 12:00 |
intervallo |
QUINTA ORA |
12:05 - 12:15 |
intervallo |
|
12:00 - 12:50 |
|
12:15 - 13:05 |
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PRIMA USCITA |
13:05 |
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SESTA ORA |
12:50 - 13:45 |
|
SESTA ORA |
13:05 – 14:00 |
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USCITA |
13:45 |
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SECONDA USCITA |
14:00 |
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L’orario delle lezioni e il calendario scolastico, con le eventuali integrazioni determinate in autonomia rispetto al calendario regionale, vengono comunicati a tutte le componenti all’inizio dell’anno scolastico.
Art. 22 - Assenze (ingressi posticipati/uscite anticipate)
Si rimanda alle specifiche comunicazioni pubblicate ad inizio anno tramite Registro Elettronico.
Art. 23 - Monte ore annuale massimo di assenze ai fini della validità dell’anno scolastico
Come da art. 14, comma 7, del DPR 122/2009, il monte ore massimo di assenza perché l’anno scolastico sia valido è il 25% sul monte ore annuo del corso frequentato.
Per tutti i nostri indirizzi vale quanto sintetizzato nella tabella seguente.
|
Classi |
Monte ore annuo lezioni |
Monte ore minimo di presenza |
Monte ore massimo di assenza |
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Biennio |
891 |
891 x 3/4 = 668 |
891 x 1/4 = 223 |
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Triennio |
990 |
990 x 3/4 = 742 |
990 x 1/4 = 248 |
Si ricorda che anche ritardi e uscite anticipate dovuti a motivi personali entrano nel conteggio delle ore di assenza. La regolarità della frequenza, oltre ad essere condizione indispensabile per il successo formativo, è una delle variabili considerate per la valutazione del comportamento-condotta.
Si ricorda che in caso di sistematico ritardo di ingresso a scuola, in presenza di comprovato motivo causa del ritardo, il genitore/studente maggiorenne può compilare e inviare alla scuola il modulo “Richiesta autorizzazione permanente ingresso posticipato/uscita anticipata” reperibile nella sezione modulistica - amministrativa sul sito dell’Istituto.
Il genitore/studente maggiorenne è tenuto al controllo delle ore di assenza.
La deroga al limite stabilito è possibile solo per:
· situazioni di BES che comportano irregolarità della frequenza, documentate da certificazioni rilasciate da medici o psicologi iscritti all’Albo professionale;
· impegni sportivi certificati da soggetti associati ad una federazione nazionale riconosciuta dal CONI;
· temporanea necessità di farsi carico di responsabilità surrogatorie nei confronti della famiglia (assistenza a minori/anziani, attività lavorative, e simili), adeguatamente motivata e documentata.
Art. 24 - Norme comportamentali
1. Durante l’ora di lezione è consentita l’uscita dall’aula a un solo studente per volta, previa autorizzazione del docente; lo studente è tenuto a rientrare in classe nel più breve tempo possibile.
Non sono previste uscite degli studenti durante la prima ora di lezione o nelle ore immediatamente successive agli intervalli tranne casi eccezionali valutati dal docente in servizio.
2. Ai sensi dell’O.M. n. 3392 del 16/06/2025 è fatto divieto di utilizzare, per l’intera durata dell’orario scolastico, il telefono cellulare o altri dispositivi elettronici (es. smartwatch) anche a fini didattici, con esclusione degli altri dispositivi tecnologici e digitali a supporto dell’innovazione dei processi di insegnamento e di apprendimento, come pc, tablet e lavagna elettronica. Gli smartphone, gli smartwatch e ogni altro dispositivo simile non possono essere portati a scuola o in alternativa dovranno essere tenuti in un apposito alloggiamento chiuso e dentro il proprio zaino, ogni uso difforme sarà sanzionato come definito dal regolamento disciplinare di Istituto. Si ricorda che la scuola non ha alcuna responsabilità in merito al danneggiamento o allo smarrimento di qualsiasi effetto personale ivi inclusi i suddetti device. Sarà compito dell’istituzione scolastica organizzare e disporre, con apposita comunicazione, le modalità per rispettare tale divieto.
Resta inteso che l’uso del telefono cellulare sarà sempre ammesso nei casi in cui lo stesso sia previsto dal Piano educativo individualizzato o dal Piano didattico personalizzato come supporto rispettivamente agli alunni con disabilità o con disturbi specifici di apprendimento ovvero per motivate necessità personali.
È tassativamente vietato riprendere immagini o filmare compagni o docenti durante l’intero orario scolastico, compresi gli intervalli.
Si fanno presenti le gravi conseguenze connesse alla diffusione di immagini altrui senza l’acquisizione delle dovute autorizzazioni nel rispetto della normativa vigente.
Qualsiasi violazione di tali divieti comporterà l’applicazione delle sanzioni previste dal Regolamento disciplinare.
La scuola declina qualsiasi responsabilità per la mancanza o furti di dispositivi il cui uso non è consentito.
3. L’accesso ai distributori da parte degli studenti è consentito solo durante gli intervalli, non è dunque consentito accedere ai distributori automatici durante l’ingresso e l’uscita dalla scuola e durante gli spostamenti per lo svolgimento delle attività didattiche nei laboratori e nelle palestre.
È vietato portare bevande calde in aula. Le bevande devono essere consumate nei pressi del distributore.
Non è permesso sostare nei pressi del distributore oltre il tempo strettamente necessario per la consumazione e creare situazioni di confusione che rendano impossibile l’ordinato e sereno svolgimento degli intervalli.
La consumazione della merenda deve essere fatta prestando estrema attenzione a non sporcare e depositando i materiali di scarto negli appositi contenitori.
4.E’ vietato fumare in tutti gli ambienti e spazi scolastici. Ai sensi e per gli effetti dell’art.4 del D.L. 12/09/2013, n. 104. Il divieto di fumo è esteso anche alle aree all’aperto di pertinenza delle Istituzioni scolastiche statali e paritarie, e si applica anche all’utilizzo delle sigarette elettroniche.
La violazione del divieto di cui al presente articolo, oltre ad essere soggetta alle sanzioni amministrative e pecuniarie di cui all’art. 7 della L. 11/11/1975, n. 584 e successive modificazioni, costituisce illecito disciplinare.
5. È vietato danneggiare e/o imbrattare gli arredi e attrezzature sia nelle aule sia in altri locali dell’Istituto.
6. Nella considerazione che i predetti atteggiamenti comportano, oltre che la violazione delle più elementari norme di convivenza civile, anche dei danni patrimoniali, si precisa che gli stessi andranno risarciti dai responsabili individuati in aggiunta alle sanzioni disciplinari previste; nel caso in cui non si potessero individuare i responsabili, il risarcimento del danno è addebitabile agli studenti dell’intera classe o dell’Istituto. È compito della Giunta esecutiva fare la stima dei danni verificatisi e comunicare per lettera agli studenti interessati e ai loro genitori la richiesta di risarcimento spettante. Le somme derivate dal risarcimento saranno acquisite al bilancio della scuola e destinate alle necessarie riparazioni.
7. Al fine di garantire la pulizia ed il decoro dei locali e il rispetto del lavoro dei collaboratori scolastici, docenti e studenti sono tenuti a non sporcare e lasciare in ordine le aule e gli altri locali dell’Istituto al termine delle attività, nonché a seguire le norme vigenti in materia di smaltimento dei rifiuti.
8. L’Istituto non risponde di eventuali danneggiamenti o furti di oggetti personali degli studenti. Si ricorda che il furto è un reato ed è tanto più deprecabile se commesso all’interno della scuola, luogo deputato all’educazione e ai valori su cui si fonda la convivenza civile e il rispetto degli altri.
È opportuno, pertanto, evitare di portare a scuola oggetti di valore o denaro in misura superiore a quella strettamente necessaria, e, in ogni caso, tenerli sempre sotto stretto controllo personale e non lasciarli incustoditi.
In caso di allontanamento della classe dall’aula (per recarsi in laboratorio, in palestra o in altri locali, ovvero a ricreazione) è opportuno portare al seguito gli oggetti di valore o, in alternativa, è necessario assicurarsi che il personale scolastico addetto provveda alla chiusura dell’aula stessa. Comunque, si consiglia di non lasciare in aula né sopra i banchi oggetti personali di valore incustoditi.
9. Si rammenta, inoltre, che la scuola è luogo di formazione, di educazione e di crescita delle nuove generazioni, di conseguenza è fatto dovere a tutti gli allievi e a tutto il personale scolastico di osservare una scrupolosa e regolare igiene personale e di utilizzare un abbigliamento decoroso e sobrio adeguato all’ambiente secondo alcune norme non scritte basate su logica, buon senso.
Art. 25 - Affissioni manifesti, comunicazioni, volantini e raccolte fondi
1. Avvisi, comunicazioni e materiali didattici devono essere affissi solo sulle bacheche e/o sulle aste di legno appositamente predisposte e non sulle pareti.
Le componenti scolastiche possono esporre negli appositi spazi, dietro richiesta alla Dirigenza, manifesti o avvisi che siano testimonianze della partecipazione alla vita della scuola e del pluralismo nella scuola e nella società, in sintonia con le finalità culturali ed educative dell’istituto; chi espone manifesti o comunicazioni appone firma e data, assumendosi la responsabilità della comunicazione.
2. Sono rimossi d’ufficio manifesti non autorizzati e/o contenenti informazioni lesive della dignità di persone o di istituzioni pubbliche o private, contrastanti con le vigenti leggi.
3. È vietata l’affissione di manifesti commerciali e in generale appare inopportuna l’esposizione di manifesti di partito.
4. La distribuzione di volantini e documenti non previsti dalla normativa scolastica o non espressamente autorizzati dalla scuola non può venire sulla recinzione dell’istituto o al suo interno.
5. Le iniziative che comportino la raccolta di denaro o di altri oggetti o vendite con qualsiasi finalità, qualora coinvolgano gli studenti devono essere preventivamente valutate e deliberate dal Consiglio d’Istituto.
SEZIONE IX – UTILIZZO SPAZI E ACCESSO AI LABORATORI
Art.26 - Utilizzo spazi sede
Per motivi organizzativi e di sicurezza l’uso degli spazi della sede di viale Italia è disciplinato come segue.
a) SPAZI ESTERNI
Si ricordano le regole cui attenersi nell’uso degli spazi esterni della sede di Viale Italia, che rispondono anche alle disposizioni previste dalla normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro (punti 1.4.3, 1.4.4 e 1.8.3 dell’allegato IV al DPR 81/2008), in particolare per quanto riguarda la separazione degli spazi attraversati da pedoni da quelli accessibili ai mezzi a motore:
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SPAZIO |
FUNZIONE |
ACCESSO |
NOTE |
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Cortile interno lato via Giovanna d’Arco |
Parcheggio veicoli (no moto/biciclette) solo per personale (docente e ATA) |
Esclusivamente dal cancello su via Giovanna d’Arco |
1. È’ vietato parcheggiare: · davanti alla bocchetta di presa d’acqua di emergenza per i Vigili del Fuoco (contrassegnata da specifico cartello rosso), · in prossimità della rampa di uscita dai laboratori, · nel vialetto laterale. 2. Lo spazio in prossimità dell’accesso esterno all’ascensore è riservato alla sosta temporanea degli accompagnatori di persone con disabilità motorie. 3. E’ vietato agli studenti accedere dal cancello di via Giovanna d’Arco. |
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Cortile interno lato via G. Cantore |
Parcheggio moto/biciclette |
Dal cancello su via G. Cantore o da quello principale su viale Italia, percorrendo poi il vialetto interno |
1. L’utilizzo del cancello su via G. Cantore è consentito negli orari 7.30-8.00 e 13.45-14.00 2. Lungo il percorso interno, dal cancello principale al cortile/spazi coperti, occorre tenere una velocità molto contenuta per la possibile presenza di altri mezzi, o di pedoni, e della ridotta visibilità; chi non rispetterà questa evidente norma di prudenza sarà escluso dal diritto di accesso. |
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Spazi coperti in prossimità del cancello su via G. Cantore |
Parcheggio biciclette |
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Cortile interno parallelo a viale Italia |
Ingresso pedonale |
Esclusivamente dal cancello principale su viale Italia |
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Spazio fruibile per l’intervallo |
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Lo spazio fruibile per l’intervallo comprende solo la zona dell’ingresso pedonale e i vialetti interni paralleli a viale Italia |
b) SPAZI INTERNI
Gli spazi che si trovano al piano rialzato, nel corridoio sulla destra dell’atrio, sono predisposti a:
· ufficio del Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi (DSGA),
· ufficio per la didattica,
· ufficio del personale,
· ufficio contabilità,
· ufficio del Dirigente Scolastico
· ufficio dei collaboratori del Dirigente responsabili dell’organizzazione,
· sala docenti.
Altri due locali dell’istituto sono stati assegnati a docenti con incarico specifico:
· lo spazio che si trova al piano rialzato, nel corridoio a sinistra dell’atrio, è riservato ai docenti del gruppo di lavoro per i FSL e di quelli per l’Inclusione;
· lo spazio che si trova al primo piano, lato via G. Cantore, è riservato ai docenti dell’RSU e ai docenti responsabili di Orientamento IN e Internazionalizzazione.
Inoltre, sono previste ed individuate aule per:
· gli studenti che, avendo scelto di non frequentare le lezioni di religione cattolica, durante queste ore di lezione rimangono in istituto;
· gli studenti delle classi bilingue nelle ore di lezione in cui devono dividersi;
· il ricevimento genitori.
Vengono di seguito sintetizzate le modalità operative cui fare riferimento per l’utilizzo degli altri spazi interni della sede diversi dagli spazi sopra citati e dall’aula ordinaria assegnata a ciascuna classe.
· Utilizzo di locali scolastici in orario pomeridiano da parte degli studenti
Il DPR 567/1996 prevede, all’art. 2 comma 1, che “gli istituti di istruzione secondaria di primo e secondo grado predispongono almeno un locale attrezzato quale luogo di ritrovo per i giovani dopo la frequenza delle lezioni”.
L’Istituto, per rispondere a questa prescrizione normativa e, in particolare, per favorire sperimentazioni di mutuo sostegno nello studio pomeridiano, prevede quanto segue:
- da lunedì a venerdì, a partire dalle ore 14.15 e fino alle ore 16.45 sono disponibili in via permanente, fino ad esaurimento del limite massimo di posti (15 per aula), l’aula lavori di gruppo e le aule 04, 05 e 06, situate al piano rialzato sulla sinistra dell’atrio;
- per poter usufruire di questi spazi gli studenti interessati, recandosi presso le collaboratrici scolastiche addette al centralino:
a) entro la mattina del giorno in cui intendono utilizzare lo spazio dovranno effettuare la prenotazione su “registro prenotazioni spazi sede in orario pomeridiano”,
b) al momento dell’utilizzo dovranno compilare il “registro utilizzo spazi sede gestito dagli studenti”;
- per gli utilizzi ricorrenti (es. incontri previsti tutte le settimane) è possibile prenotare in modo continuativo uno spazio.
Il locale, appositamente individuato, che si trova al piano seminterrato, può essere utilizzato nella pausa pranzo (dalle ore 13.45 alle 14.15 dal lunedì al venerdì) dagli studenti che intendono consumare il proprio pasto all’interno dell’istituto prima delle attività pomeridiane.
Va precisato che, coerentemente con quanto previsto dal DPR 567 citato sopra, gli spazi indicati verranno utilizzati dagli studenti in piena autonomia; saranno garantite esclusivamente la rilevazione degli studenti che accedono alle stesse e la vigilanza generica a cura dei collaboratori scolastici in servizio sul piano dove sono situate le aule.
· Utilizzo dei laboratori (audiovisivi, multimediale, fisica/chimica) e dell’aula riunioni da parte dei docenti
L'accesso all’aula riunioni e ai laboratori, possibile per tutte le discipline di insegnamento, avviene solo previa prenotazione su “registro utilizzo spazi sede gestito dai docenti”, disponibile presso le collaboratrici scolastiche addette al centralino; si precisa inoltre che:
- i registri sono mensili e verranno esposti una settimana prima dell’inizio del mese,
- la prenotazione deve essere effettuata almeno il giorno precedente, e non più di un mese prima, la richiesta di utilizzo specificando, nello spazio “attività”, eventuali necessità aggiuntive per installazione di attrezzature e/o assistenza tecnica,
- i laboratori vanno utilizzati a rotazione e non devono sostituire l’aula che è il luogo deputato ad accogliere gli studenti,
- per la regolamentazione complessiva dell’utilizzo dei laboratori si rinvia all’apposito regolamento.
E’ fatto assoluto divieto agli studenti di sostare nei laboratori, e nel corridoio antistante ad essi, durante gli intervalli.
I docenti che usufruiscono dei laboratori nelle ore a cavallo degli intervalli si assicureranno pertanto che gli studenti lascino tali spazi e si rechino in classe o negli spazi comuni adeguatamente sorvegliati.
· L’utilizzo di spazi diversi da quelli indicati sarà possibile solo per attività integrative che prevedono la presenza di un docente, previa autorizzazione.
Art. 27 - Utilizzo spazi succursale
Per motivi organizzativi e di sicurezza l’uso degli spazi della succursale di Via Livorno è disciplinato come segue.
a) SPAZI ESTERNI
Si ricordano le regole cui attenersi nell’uso degli spazi esterni della succursale di via Livorno, regole che rispondono anche alle disposizioni previste dalla normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro (punti 1.4.3, 1.4.4 e 1.8.3 dell’allegato IV al DPR 81/2008), in particolare per quanto riguarda la separazione degli spazi attraversati da pedoni da quelli accessibili ai mezzi a motore:
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FUNZIONE |
SPAZIO DA UTILIZZARE |
NOTE |
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Parcheggio veicoli del solo personale (docente e ATA) |
Giardino interno cui si accede dal cancello lato via Carlo Marx |
Per evitare di ostacolare la manovra delle auto il parcheggio è consentito esclusivamente a pettine lungo la cancellata e la siepe L’attraversamento di quest’area è riservato al personale che utilizza il parcheggio |
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Parcheggio moto/biciclette |
Spazio pavimentato a sinistra del passaggio coperto che dal cancello su via Livorno porta all’ingresso principale |
Lungo il percorso interno dal marciapiede esterno allo spazio parcheggio occorre condurre a mano la moto o la bicicletta, per la possibile presenza di pedoni; chi non rispetterà questa evidente norma di prudenza sarà escluso dal diritto di accesso |
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Ingresso pedonale |
Passaggio coperto che raccorda il cancello su via Livorno fino all’ingresso principale |
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Spazio fruibile per l’intervallo |
Passaggio coperto che raccorda il cancello su via Livorno fino all’ingresso principale e prati adiacenti |
Agli altri spazi esterni, per i quali non è prevista vigilanza, gli studenti possono accedere solo se accompagnati da un docente |
b) SPAZI INTERNI
Alcuni spazi che si trovano al piano rialzato sono predisposti a uffici; nel corridoio sulla sinistra dell’atrio si trovano la sala docenti, l’infermeria, l’ufficio tecnico e la segreteria, mentre nel corridoio di fronte all’ingresso si trova l’ufficio della Dirigente Scolastica che ospita anche la responsabile della succursale.
Inoltre, sono previste aule per:
· gli studenti che, avendo scelto di non frequentare le lezioni di religione cattolica, durante queste ore di lezione rimangono in istituto;
· gli studenti delle classi bilingue nelle ore di lezione in cui devono dividersi;
· il ricevimento genitori.
c) Vengono di seguito sintetizzate le modalità operative cui fare riferimento per accedere agli spazi interni della succursale diversi dall’aula ordinaria assegnata a ciascuna classe.
· Utilizzo di locali scolastici in orario pomeridiano da parte degli studenti
Si rinvia, ad eventuale comunicazione specifica.
· Utilizzo dei laboratori (aula video, laboratorio multimediale)
Per l’utilizzo di materiali audiovisivi è possibile impiegare le LIM, di cui sono dotate tutte le aule ordinarie, riducendo così la necessità di accedere ad uno spazio diverso.
L'accesso ai laboratori, possibile per tutte le discipline di insegnamento, avviene solo previa prenotazione:
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la prenotazione si effettua il giorno precedente la richiesta di utilizzo presso i collaboratori scolastici addetti
al centralino, ove è disponibile un registro prenotazioni;
- nel caso in cui siano necessari installazione di attrezzature aggiuntive la prenotazione va fatta specificando
quanto richiesto. In caso di particolari esigenze che richiedano il supporto dell’assistente tecnico questo va
contattato via mail all’indirizzo tecnico.informatico@erasmosesto.edu.it;
- per la regolamentazione complessiva dell’utilizzo dei laboratori si rinvia all’apposito regolamento.
Art. 28 - Prescrizioni specifiche per l’utilizzo aula informatica sede e succursale
1. Ai laboratori si accede solo per ragioni inerenti all’attività scolastica:
Ø sia di tipo strettamente didattico (ore curricolari di laboratorio, attività didattiche integrative e di recupero, progetti approvati dal PTOF);
Ø sia di organizzazione del lavoro individuale del docente (piani di lavoro, progetti, autoaggiornamento, altre attività accessorie all'insegnamento della propria materia).
2. Nelle aule informatiche – multimediali, per l'uso delle reti di istituto e per i pc presenti ai piani, valgono le seguenti prescrizioni:
· È vietato introdurre e consumare cibi o bevande.
· L'accesso agli alunni è consentito solo in presenza di un docente
· È vietato fare l'intervallo all'interno dei laboratori.
· E’ necessario fare la scansione con l'antivirus a tutti i supporti informatici provenienti dall'esterno.
· E’ necessario tenere un comportamento corretto e rispettoso delle persone e delle cose, secondo il regolamento interno di disciplina.
· Dovrà essere garantita la flessibilità, l’alternanza o la rotazione nell'uso del Laboratorio Informatico compatibilmente con le necessità e il diritto di tutti.
· Chiunque (alunno o docente) ritrovasse casualmente un supporto informatico personale dimenticato nell’aula (pen-drive, CD ROM…) è tenuto a consegnarlo all’insegnante (se alunno) o al responsabile di laboratorio (se docente) che provvederà a visionarlo e a consegnarlo al proprietario o al D.S.
· Ogni accesso in aula di informatica dovrà essere effettuato su prenotazione e annotato dal docente nel REGISTRO DELLE ATTIVITÀ, indicando la classe o il gruppo, il nome dell’insegnante, il giorno, l'ora ed eventuali anomalie riscontrate.
· All'inizio della lezione comunicare tempestivamente all’insegnante eventuali manomissioni o danni arrecati all'aula o alle attrezzature.
· Prima di entrare in aula di informatica attendere l'arrivo dell'insegnante, senza creare intralcio o confusione.
· Il Computer designato come “server” deve essere usato esclusivamente dagli insegnanti.
· Non potrà in nessun caso essere modificata la configurazione dei PC e dei programmi.
· Non deve essere memorizzato alcun software senza autorizzazione.
· Le classi o i singoli alunni non devono mai essere lasciati a lavorare senza sorveglianza.
· È proibito installare programmi e modificare le impostazioni preesistenti dello schermo (sfondo, screen saver, ecc.) o del Mouse o di altre voci dei Pannello di controllo.
· Accertarsi che i PC o altri dispositivi in aula vengano spenti, in particolare se si tratta dell’ultima ora di lezione, facendo “arresta sistema” e non spegnendo solo il monitor.
· Gli alunni avranno cura di non lasciare materiali o dispositivi personali (dischetti Cd o pen-drive) in aula informatica, dei quali la scuola non risponde.
· All’uscita è cura degli alunni risistemare tastiere, mouse, sedie come sono stati trovati all’ingresso.
3. La navigazione in Internet da parte degli alunni non è libera, ma progettata, guidata e seguita dall'insegnante.
4. L'utilizzo delle attrezzature informatiche, della rete didattica e di internet da parte dei docenti deve avvenire esclusivamente per motivi di servizio e per i fini istituzionali di questa Scuola.
SEZIONE X – PREVENZIONE E SICUREZZA
Art. 29 - Gestione emergenze
Per qualsiasi emergenza i docenti sono tenuti a rivolgersi ai collaboratori in servizio al piano, al personale appositamente individuato o direttamente in portineria.
Ogni azione intrapresa va tempestivamente comunicata ai collaboratori della dirigente/ coordinatori dei due plessi.
Qualsiasi iniziativa personale non costituisce una procedura di gestione dell’emergenza conforme alla normativa vigente e qualora risulti indispensabile deve essere tempestivamente comunicata alla Dirigente scolastica o ai suoi collaboratori referenti nei due plessi.
Restano ferme le altre procedure individuate.
Sezione XI- USCITE DIDATTICHE E VIAGGI DI ISTRUZIONE
Art.30 – Uscite didattiche e viaggi di istruzione
Si rimanda al Regolamento specifico.
Sezione XII - MODIFICHE AL REGOLAMENTO
Art. 31 - Modifiche al Regolamento
Il presente regolamento, che è parte integrante del piano educativo di istituto, è emanato dal Consiglio d'Istituto ai sensi e per gli effetti dell'art. 6 del D.P.R. n. 416 del 31/5/1974 e potrà essere modificato, in tutto o in parte, con la maggioranza assoluta dei componenti, previo inserimento dell'argomento nell'ordine del giorno e invio, per iscritto, delle proposte di modifica ai componenti stessi almeno 10 giorni prima della convocazione del Consiglio.
In deroga, il Dirigente scolastico si riserva il diritto di apportare eventuali modifiche o integrazioni al presente regolamento per urgenti e improrogabili esigenze organizzative o per fatti imprevisti e sopravvenuti a tutela e salvaguardia della comunità scolastica e del suo funzionamento.
PER QUANTO NON ESPLICITATO NEL PRESENTE REGOLAMENTO SI RINVIA ALLA LEGISLAZIONE DI SETTORE.
Approvato dal Consiglio d’Istituto nella seduta del 09/09/2025
In vigore dal: 22/10/2025
Licenza
In applicazione del principio open by default ai sensi dell’articolo 52 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 (CAD) e salvo dove diversamente specificato (compresi i contenuti incorporati di terzi), i dati, i documenti e le informazioni pubblicati sul sito sono rilasciati con licenza CC-BY 4.0.
